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MACCHINE FLESSOGRAFICHE: TECNOLOGIE PER MIGLIORARE LA STAMPA

Pubblicato da Silvano Tamai il 04/04/2019 - Tempo di lettura: 3 minuti
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macchine flessograficheLa stampa flessografica è un metodo di stampa rotativa diretta impiegato nel settore della produzione di film plastici per l’imballaggio e il confezionamento alimentare e merceologico. L’utilizzo di questa tecnologia è in continua crescita e di conseguenza lo è anche il mercato delle macchine flessografiche.

Nell'articolo di oggi, analizzeremo le sfide più complesse dei responsabili di produzione, approfondendo le soluzioni innovative a disposizione delle aziende per ottimizzare le fasi operative e migliorare i risultati di stampa.


Quali soluzioni completano le funzionalità delle macchine flessografiche?

In Italia il mercato delle macchine flessografiche cresce, anche in risposta alla necessità di offrire alle aziende clienti prodotti sempre eccellenti e di maggiore qualità. Integrare strumenti e tecnologie innovative è cruciale, da un lato per soddisfare le esigenze di stampa e attenersi perfettamente alle linee guida fornite, dall’altro per ottimizzare l’utilizzo dei materiali e velocizzare i processi.

Conoscere il settore è essenziale per affidarsi ai giusti partner e riuscire a superare le criticità più importanti.

Per un elenco delle principali realtà produttive di macchinari per flessografia operanti nel nostro Paese e per approfondirne le rispettive caratteristiche, vai a questo link.

Affidarsi ad un fornitore solido e attivo nel panorama internazionale della flessografia è strategico, perché permette di creare prodotti di qualità, limitando il più possibile le imperfezioni di stampa. L’esperienza pluriennale, l’aggiornamento costante delle funzionalità e l’innovazione delle tecniche di stampaggio concorrono al raggiungimento degli obiettivi più ambiziosi.

Allo stesso modo, le tecnologie complementari svolgono un ruolo decisivo per il risultato finale; ne parliamo nei paragrafi seguenti, analizzando l’impatto delle soluzioni impiegate dagli operatori della Produzione sull’ottimizzazione dei processi.

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Nastri per il montaggio delle matrici

Il montaggio dei cliché precede la messa in stampa, motivo per cui risulta necessario rispettare meticolosamente i parametri e le linee guida fornite dall’azienda cliente. A questo proposito, è essenziale selezionare accuratamente le soluzioni di montaggio cliché più adatte, in quanto gli strumenti adottati determineranno la qualità del risultato finale.

Quali sono le caratteristiche che distinguono i prodotti efficaci e innovativi dai sistemi più datati?

  • La capacità di ridurre la formazione di bolle nella fase di posizionamento e di fissaggio delle matrici è una delle condizioni che permetterà alla produzione di correggere le imperfezioni in fase di prestampa, ottimizzando tempi e risorse.
  • La possibilità di selezionare un prodotto che garantisca la giusta adesività sia lato cliché che lato manica. È necessario verificare questa caratteristica prima di procedere con il montaggio delle matrici, perché un’adesività ridotta incrementa il rischio di sollevamento dei bordi del cliché, mentre un’eccessiva adesività non favorisce la rimozione del fotopolimero e potrebbe anzi portare ad un suo danneggiamento.
  • Una gamma di prodotti completa proposta dal fornitore di soluzioni di fissaggio è un indicatore della sua capacità di sviluppare nuove tecnologie e offrire così soluzioni applicabili a qualunque condizione di stampa. Un esempio degli ottimi risultati raggiunti nel settore della stampa flessografica è la sleeve autoadesiva brevettata Twinlock® proposta da tesa, che assicura un’aderenza ecosostenibile nel lungo termine. 

Per saperne di più scarica la guida gratuita!

Nastri per il processo di stampa flessografica

Tra le tecnologie per migliorare le performance delle macchine flessografiche, troviamo una serie di nastri adesivi dalle più svariate caratteristiche, utilizzati in diverse fasi del processo di stampa. Anche in questo caso è fondamentale affidarsi a prodotti all’avanguardia che semplifichino le procedure e migliorino la qualità del prodotto finito. Le soluzioni complementari comprendono ad esempio:

  • nastri per il rivestimento dei cilindri/rulli
  • sigillatura del bordo della matrice
  • misurazione UV
  • pulizia della matrice
  • segnalazione di difetti

Nastri per giunte

La scelta dei nastri per giunte su film plastici o su carta deve rispondere a specifici requisiti:

  • velocità nel cambio bobina
  • riduzione dei tempi dedicati alla preparazione della bobina
  • limitazione della produzione di materiale di scarto

 

Nell'articolo di oggi, abbiamo approfondito le tecnologie complementari che possono contribuire a migliorare le operazioni delle macchine flessografiche. Come abbiamo visto, affidarsi ad un partner capace di offrire una soluzione adatta a qualunque necessità produttiva incide sul risultato finale di stampa.

Con il suo assortimento, tesa offre una gamma completa di tecnologie innovative per migliorare ed ottimizzare i processi di stampa. Clicca qui sotto per saperne di più e ricevere una consulenza gratuita e personalizzata.

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